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lunedì 9 agosto 2010

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giovedì 1 luglio 2010

Twebbo Web MarketingSe state leggendo questo articolo, probabilmente vi siete già dotati di un sito web, l'avete adeguato in termini di grafica e di contenuto, e vi state chiedendo come massimizzare il vostro esclusivo bacino di utenza. Forse, vi chiederete anche se è possibile generare dei ricavi dal vostro sito, ospitando delle pubblicità di terzi.

Bene, come portare nuovi visitatori al sito? Esistono due tecniche per ottenere questo risultato: il posizionamento naturale sui motori di ricerca e le campagne pubblicitarie PPC. Cerchiamo di descriverle, senza scendere eccessivamente nel piano tecnico.

Posizionamento organico sui motori di ricerca

Poniamo che il vostro sito tratti principalmente l'argomento "fiori". Compito delle tecniche SEO (search engine optimization), anche dette tecniche di posizionamento naturale o di posizionamento organico sui motori di ricerca, è fare sì che il vostro utente potenziale arrivi al vostro sito web digitando in Google, Yahoo, Bing la parola "fiori": la nostra keyword.

Al momento in cui scriviamo, la parola "fiori " in Google ha 9.740.000 referenze (!). Un utente medio difficilmente visualizza oltre la seconda o terza pagina di risultati (SERP, search engine results page): dobbiamo cercare di portare la "posizione" del sito in uno dei primi 20 o 30 risultati, perchè l'utente ci possa trovare.

L'orizzonte temporale di questa tecnica è di medio-lungo periodo: occorre consentire ai crawler, o bot, di... "digerire" le modifiche e le operazioni che effettuiamo, correggere continuamente il tiro e monitorare con costanza i risultati: da 9 mesi in su, a seconda della competitività delle parole chiave che dobbiamo ottimizzare. Certo, se per avventura il vostro sito trattasse di "speroni dorati monouso", sicuramente potremmo posizionarlo in prima pagina nel giro di una settimana!

Il vantaggio delle tecniche organiche è quello della convenienza nel lungo termine: una volta correttamente posizionato il sito, questo rimane nella sua posizione a lungo - salvo cambiamenti drammatici nella competitività della keyword o della keyphrase.

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Posizionamento sponsorizzato

Esistono casi in cui si ha invece urgenza di comunicare con il proprio bacino di utenza. Per i motivi più disparati: perchè si ha aperto una nuova attività , si introduce un nuovo prodotto, si sta organizzando una campagna promozionale. In questi casi vogliamo risultati immediati e misurabili. Prendendo Google come esempio, notiamo che la SERP della nostra KEYWORD "fiori" mostra alcuni risultati tra i cosiddetti "link sponsorizzati". Impostare una campagna pay-per-clic (PPC) consiste nel creare un annuncio pubblicitario testuale o grafico, valutare la concorrenza delle KEYPHRASES della campagna pubblicitaria, e minimizzare il costo per nuovo contatto ottenuto.

Il nostro annuncio pubblicitario comparirà immediatamente nella sezione link sponsorizzati dei principali motori di ricerca. Ogni qualvolta un utente farà clic sul nostro annuncio e visualizzerà la nostra home page o la nostra landing page, il motore di ricerca addebiterà un importo (tipicamente in centesimi di euro) fino al raggiungimento di un budget giornaliero massimo che possiamo impostare a piacimento. Le campagne PPC possono essere interrotte e riprese in qualsiasi momento.

Il vantaggio delle campagne PPC consiste nell'immediatezza e nella certezza di risultati, oltre che nella loro intrinseca misurabilità. Lo svantaggio sta principalmente nel costo, anche se questo rimane comunque inferiore a quello di mezzi di comunicazione pubblicitaria alternativi.

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Web advertising: per generare ricavi dal sito

Con tutti i giusti ingredienti (grafica, contenuti, posizionamento), la necessaria pazienza, qualche piccolo ulteriore ritocco (un blog, news aggiornate, nuovi contenuti, social marketing, marketing virale, video) il nostro sito arriverà a generare un numero di utenti che può, e non necessariamente deve, essere veicolata verso pubblicità di terze parti. Per rimanere nell'ambito degli esempi, se il nostro sito di "fiori" raggiungesse 500 utenti unici medi giornalieri, questi potrebbero essere interessati alle attrezzature per il giardinaggio. Avrebbe un senso, perciò, esporre sul sito una pubblicità di un produttore di macchine tosaerba? Probabilmente sì, a patto che queste siano esteticamente compatibili, non intrusive, e ben adatttate al contesto di navigazione del nostro utente.

Esistono diversi circuiti internazionali adatti allo scopo. I preferiti di Twebbo sono Google Adsense, Zanox e Tradedoubler: il compito è selezionare, tra questi, i prodotti e le grafiche più consonanti all'impostazione generale del sito e impostarle all'interno del sito rispettando il nostro utente. Esiste un livello di tolleranza massimo per l'utente, che sarà ben disposto verso una pubblicità contestuale, gradevole e non affollata, ma sicuramente maturerà una repulsione verso il nostro sito ove noi applicassimo tecniche intrusive al limite del fastidio. E' sufficiente navigare sui siti di alcuni tra i principali quotidiani nazionali per capire il concetto di pubblicità intrusiva.

Valutazione, scelta, monitoraggio, nuova valutazione: per ulteriori dettagli continua ...

I servizi SEO di Twebbo per ottimizzare il posizionamento del sito sui motori di ricerca

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Per impostare una campagna pubblicitaria sul web ed ottenere risultati immediati

Maggiori dettagli su Campagne PPC

E' possibile generare ricavi dal tuo sito? Scopri se è possibile, e come.

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